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Storia Slowly
Shaharyar
Shaharyar | 🇵🇰 Pakistan

Originally written in English. Translated by Luca Puddu.

Ho visto per la prima volta Slowly nel Google Play Store intorno a dicembre 2018. Non mi attirava tanto il nome dell’applicazione, quanto l’idea di avvicinare persone da tutto il mondo attraverso conversazioni profonde e piene di significato. 

Una volta scaricata comincio ad esplorarla, ma ero davvero confuso sul funzionamento. Non avevo capito nulla: il nome dell’app ricalcava letteralmente il concetto alla base di “attesa” delle lettere. “Slowly”, lentamente. 

Segue un periodo in cui installo e disinstallo l’app per più o meno quattro volte, poi finalmente decido di voler impegnarmi a utilizzarla. A posteriori ci ho riflettuto, e sono giunto alla conclusione che forse Dio aveva qualche piano speciale per me. Ecco anche perché sono qui a raccontarvi questa storia. Ma andiamo con ordine:

Durante il 2019 ho inviato decine di lettere verso molti paesi del mondo, ricevendo altrettante risposte fantastiche. Ho conosciuto moltissime persone che condividevano i miei stessi interessi, e col tempo il mio giudizio sull’app è cambiato. È davvero una piattaforma incredibile per quello che riesce a fare!

Ho sempre preso Slowly come una via di fuga. Amo scrivere, amo diffondere gioia, sorrisi e felicità nelle persone, ed è proprio per questo che ho iniziato ad apprezzarla. Però, mai avrei pensato di trovare una persona così bella e simile a me, tanto da cambiare completamente la mia vita.

Il 21 dicembre 2019 ricevo una lettera da MsChandlerBing. A primo impatto poteva sembrare la solita lettera dolce e gentile che si riceve da uno sconosciuto, ma per me era molto di più. Sentivo la sua energia all’interno di ogni frase, più di quanta ne avessi mai sentita in migliaia di lettere inviate.

Nonostante vivessimo all’interno della stessa nazione, le lettere impiegavano circa 4 ore ad arrivare a destinazione. Ero davvero impaziente che le arrivassero e che le leggesse.

Abbiamo iniziato a conversare subito in maniera molto casual. Sembravamo due vecchi amici che per vari motivi si erano persi di vista, e che hanno cominciato a parlare di tutto quello che era successo loro negli ultimi anni. Andavamo a letto molto tardi per scriverci, in modo da ottimizzare i tempi di attesa e poterci inviare più lettere durante la giornata. Certo, non era facile aspettare tutto quel tempo per ricevere una risposta, però ne valeva la pena perché mi sentivo felicissimo ogni volta che ne ricevevo una (e questo accadeva più volte al giorno).

Lei è la mia metà, la persona che ho sempre desiderato nella mia vita. Si potrebbe definire “la ragazza dei miei sogni”. Non avrei mai pensato di innamorarmi su un’applicazione creata per tutt’altro scopo, e senza nemmeno aver visto il suo volto. Però quello che traspare dalle lettere è il suo cuore puro, la sua passione, il suo amore.

In 9 giorni abbiamo parlato tanto, tanto che ormai avevo capito che questa cosa non era normale per me. Non mi ero mai sentito così per una ragazza appena conosciuta. Mi sono sentito compreso e accettato per quello che sono, e le mie giornate si sono riempite di gioia da quando ci siamo scritti per la prima volta.

Il 30 dicembre non ce l’ho più fatta a tenerlo dentro e mi sono dichiarato. Le ho detto come mi sentivo e cosa lei significasse per me. Avevo davvero paura che mi scambiasse per un pazzo e che si allontanasse da me per questa mia mossa avventata. Ma grazie a Dio no, ha ricambiato, ed è stato il momento più bello della mia vita. 

Tornando quindi al discorso di prima, Dio mi ha spinto a utilizzare Slowly più di una volta per una ragione, e questa ragione era lei.

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