Homepage
Storia Slowly
neobyvatel
neobyvatel | 🇷🇺 Russia
Scelta del redattore

Originally written in English. Translated by Puddu Luca.

Sono una ragazza russa di Kazan e sono qui per condividere la mia, nostra, storia. La storia con ragazzo straniero che ho conosciuto qui, con delle lettere.

Questa storia inizia nell’inverno del 2019. Il 21 febbraio, alle 2 di notte per essere precisi. Avevo appena compiuto 25 anni e la “sindrome del quarto di secolo” era venuta a farmi visita. Soffrivo di insonnia, ero stressata, depressa ed esausta allo stesso tempo.

Ma c’è sempre un’alba dopo il buio della notte… A notte inoltrata decisi di cercare qualche giochino interessante da scaricare per passare il tempo. Però, per qualche motivo, invece di un gioco scaricai Slowly. Non avevo idea di cosa fosse, così cominciai a esplorare: mi creai un profilo, selezionai i miei interessi, e completai resto. Poi selezionai “esplora manualmente” e l’app mi mostrò una lista di persone. La scelta ricadde sulla prima persona della lista: un ragazzo di Budapest col nickname P_th_third.

Scrissi qualche linea, mandai la lettera, poi mi dimenticai dell’app. Il giorno dopo vidi una notifica di Slowly. La aprì e wow: era una lettera! Da chi? Da dove? Oh, l’ha inviata quel ragazzo ungherese! Che piacevole sorpresa!

Ero rimasta molto sorpresa soprattutto dalle prime linee, specialmente dal “E… buon compleanno in ritardo!”. Aww che una cosa carina da parte sua, pensavo. Potevo sentire le sue energie positive mentre leggevo la lettera.

Si sforzava davvero tanto per scrivere le sue lettere, e ho pensato che potesse essere una persona interessante con cui parlare, quindi continuai a scrivergli.

Le nostre lettere diventavano sempre più lunghe col passare del tempo. Avevo altri amici di penna in Slowly, ma le lettere con quel ragazzo straniero erano diverse. Erano più importanti. Contenevano argomenti e pensieri profondi. Abbiamo fatto conoscenza in maniera lenta ma costante, credo. Lettera dopo lettera ci siamo aperti sempre di più. Ha condiviso con me la sua sapienza e le sue esperienze. Devo dire che era tranquillizzante, per me lui era come una boccata d’aria fresca. Prima mi sentivo come se non fossi mai abbastanza brava, come se non facessi nulla di buono. Questa connessione con lui mi dava sollievo dal disgusto che provavo per me stessa.

In seguito, avendo gusti musicali simili, decidemmo di condividere l’un l’altro una canzone al giorno al di fuori di Slowly, continuando però a scriverci delle lettere. 

Ci scambiavamo foto da mesi ormai, ma avevo davvero voglia di sentire la sua voce. All’inizio era timido all’idea, ma il 1° aprile rompemmo il ghiaccio con la posta vocale, e il 6 maggio ci fu la prima videochiamata. Ero davvero contenta. Comunicare giornalmente con lui divenne una parte importante e necessaria della mia vita.

Qualche tempo dopo mi confessò che sarebbe stato fantastico incontrarsi nella vita reale, e suggerì di prenderci un caffè a Riga (che ragazzo romantico!). Ma ero comunque sull’attenti: l’idea incontrare uno sconosciuto in un altro paese non mi entusiasmava, ma avevo davvero voglia di incontrarlo! Quindi gli proposi di venire prima a Kazan, poi sarebbe stato il mio turno andare a Budapest. Sorprendentemente era d’accordo, e accettò di venire a Kazan.

Ci siamo incontrati il 27 giugno all’aeroporto:

“Non sei così basso come mi aspettavo!”

“E io ti immaginavo molto più alta!

Queste sono solo alcune delle frasi che ci scambiammo, in un primo momento c’erano già state altre battute simili. Eravamo entrambi piacevolmente sorpresi, e… ci lasciammo velocemente trasportare dalla chimica presente tra di noi. Dopo quattro giorni passati insieme, decidemmo che era tutto troppo bello e non poteva finire così… quindi decidemmo di rendere la cosa ufficiale. provandoci con una relazione a distanza.

Voglio mantenere la promessa, e quest’anno visiterò Budapest in agosto. Ora sono felice? Sì, assolutamente. Potevo immaginare che la mia vita sarebbe cambiata così tanto nella notte di quel buio febbraio? Assolutamente no, e ancora adesso mi sembra tutto così surreale. Entrambi sappiamo che sarà un lungo viaggio e le domande a cui rispondere sono ancora molte, ma io sono pronta.

Grazie Team di Slowly! La vostra app è fantastica! Avete fatto un lavoro meraviglioso, state cambiando la vita alle persone.

– La ragazza russa

P.S. Una storiella divertente. A Kazan, abbiamo raccontato la nostra storia ad un viaggiatore del mondo indiano di New York:

“Quindi… tu sei di Kazan, lui è di Budapest, e state insieme. Lui lavora qui?”

“Oh, non proprio. Ci siamo incontrati ieri per la prima volta in vita nostra”, rispose.

L’espressione che fece era indescrivibile 🙂

Quando ci separammo, tempo di raggiungere la fermata del bus, stava già installando l’applicazione. Un altro membro si è aggiunto alla ciurma!

 Racconta la tua storia

SLOWLY

Inizia a connetterti col mondo su SLOWLY!

Slowly ha aiutato 1,910,000 utenti a costruire più di 8,065,000 amicizie.